Salve, purtroppo oggi ho perso il mio account PayPal per via di questo problema, ovviamente non riguarda ne è colpa di Shopify anche se il problema è stato causato dal fatto che avevo i pacchi in ‘‘ritiro in locale’’ quindi non avevo informazioni di ‘‘tracciamento da fornire a PayPal e mi hanno bloccato l’account…spero qualcuno ne sappia qualcosa e possa aiutarmi! Tuttavia vorrei evitare qualcosa di simile per il mio conto bancario, sono un ragazzo di 20 anni che ha da neanche 10 giorni iniziato a vendere magliette fatte a mano (quindi non ho neanche un fornitore facendomele completamente da solo) Il progetto sta spopolando e proprio per evitare cose illegali ho momentaneamente sospeso i pagamenti sul sito per evitare guai legali. La mia domanda è posso continuare a vendere senza partita IVA fino a un ‘’ TOT’’ ? O è assolutamente necessaria? Inoltre come può la mia banca sapere che il pagamento che riceverò da Shopify è autorizzato, ergo per assurdo e per esempio il mese prossimo faccio una gran quantità di vendite (sia con che senza partita IVA sono curioso di entrambi i casi) e mi arrivano a fine mese sul conto bancario, questo potrebbe causare un blocco? Sono completamente traumatizzato e non mi sto più facendo pagare da nessuno prima di capire come muovermi vi prego aiutatemi
Ciao!
Allora, se ho ben capito il tuo account PayPal è stato bloccato per un problema legato al tracciamento, hai paura che venga bloccato anche il conto bancario, vuoi sapere se è necessaria la partita IVA per vendere online.
Riguardo il blocco dell’account PayPal: quando un cliente apre una contestazione è normale che PayPal blocchi temporaneamente i pagamenti, se la ragione è un altra devi comunque gestirla attraverso il servizio clienti di PayPal.
La mia domanda è posso continuare a vendere senza partita IVA fino a un ‘’ TOT’’ ? O è assolutamente necessaria?
No, la partita IVA è assolutamente necessaria per poter vendere online secondo la legge vigente in Italia. Tieni in conto che trattandosi di un negozio (seppur online) l’attività non potrebbe configurarsi come “prestazione occasionale” e continuando a vendere cadresti nel reato di “esercizio abusivo di attività commerciale”.
Che il conto bancario venga bloccato perché ricevi molti accrediti lo escluderei, ho lavorato come consulente finanziario, e non ho mai sentito una cosa del genere.
In sintesi, per vendere online devi avere p. IVA e dichiarare l’IVA al fisco. Non esiste alcun rischio di blocco di un conto corrente, anche se personale. Infatti, nessuna legge vieta di ricevere pagamenti derivanti da attività imprenditoriale su conto personale, ad eccezione delle società di capitali e per per le società di persone, le società di professionisti e le ditte individuali con un fatturato annuale superiore a 400.000 euro.
Spero di aver fatto chiarezza! Un saluto